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L’ananas, il cui nome scientifico è Ananas sativus, è un frutto esotico la cui pianta appartiene alla famiglia delle Bromeliaceae. Originario dell’America del Sud, oggi questa pianta viene coltivata in vari paesi tropicali e subtropicali, per l'esportazione dei suoi frutti.
Si tratta di una pianta erbacea perenne le cui foglie hanno una consistenza coriacea, nastriforme e di colore verde-grigio; mentre, i frutti sono caratterizzati da una polpa gialla succosa e carnosa e da una scorza marrone. In genere, ogni pianta produce un singolo frutto ogni 18 mesi.
L’ananas è un frutto che contiene un apporto calorico pari a 40 calorie per 100 grammi, così distribuite:
Oltre a ciò, possiamo trovare una vasta gamma di micronutrienti, tra cui vitamina A, vitamina C, vitamina B6, niacina, tiamina, riboflavina, folati e acido pantotenico.
A livello di sali minerali troviamo un buon apporto di potassio, calcio, fosforo, sodio, ferro, manganese e rame.
Sia il frutto che il gambo dell'ananas hanno proprietà benefiche per la salute del corpo umano, con diverse attività che spaziano da quella antiossidante a quella drenante e digestiva. Nello specifico, possiamo citare l'attività:
Indubbiamente, questo frutto è conosciuto principalmente per le sue proprietà drenanti e digestive. Tuttavia, le caratteristiche nutrizionali delle proprietà dell'ananas lo rendono molto importante per contrastare altri disturbi, specialmente quelli legati all'infiammazione e all'aggregazione piastrinica.
Il più importante principio attivo responsabile di molte delle proprietà dell'ananas è sicuramente la bromelina, una miscela di enzimi proteolitici sulfidrilici, a cui vengono imputate proprietà antinfiammatorie, anti edema, digestive e fibrinolitiche. Altri componenti importanti sono:
La bromelina fornisce all'ananas proprietà antinfiammatorie, probabilmente dovuta all'inibizione nella produzione di prostaglandine pro-infiammatorie. Le proprietà fibrinolitiche, invece, sono imputabili alla capacità della bromelina di favorire la degradazione della fibrina, inibendo in questo modo l'aggregazione piastrinica.
Oltre a ciò, questa miscela di enzimi proteolitici può essere utile anche quando impiegata esternamente, specialmente nella guarigione di ferite e ustioni o nel favorire il riassorbimento di ematomi, edemi ed essudati.
Inoltre, la bromelina può essere utilizzata per il trattamento dei disturbi digestivi, dei disturbi del microcircolo e per contrastare gli inestetismi della cellulite.
Indubbiamente, il modo più gustoso per sfruttare tutte le proprietà dell'ananas è quello di mangiare i suoi frutti maturi, che possono essere utilizzati in tantissime ricette.
Oltre a ciò, è possibile fare affidamento sull’estratto secco di ananas in capsule, tavolette, integratori liquidi o preparati di erboristeria. Inoltre, la bromelina può essere utilizzata nella realizzazione di prodotti cosmetici o creme e pomate per uso topico.
Quando si acquista un frutto fresco intero, è necessario eliminare l'estremità con un coltello e rimuovere tutta la buccia. Una volta fatto ciò, l'ananas si può consumare subito o affettare e conservarlo in freezer in un contenitore ermetico.
L’ananas è un frutto ben tollerato e raramente si possono verificare disturbi gastrici. Tuttavia, in alcuni soggetti potrebbero insorgere diarrea o bruciore di stomaco; mentre, individui sensibili potrebbero manifestare reazioni allergiche.
L'ananas non deve essere utilizzato in caso di ulcera peptica o ipersensibilità accertata verso i componenti. Inoltre, a scopo precauzionale, è sconsigliato l'utilizzo di preparazioni a base di ananas e/o bromelina durante il periodo della gravidanza e quello dell'allattamento al seno.
Per quanto riguarda le interazioni farmacologiche, questo frutto può interagire con il metabolismo delle tetracicline e aumentare i loro valori ematici e può aumentare l'efficacia di alcuni chemioterapici.
Inoltre, gli estratti del gambo di ananas sono ricchi di fibre, le quali possono ridurre l'assorbimento di farmaci contemporaneamente assunti.
L’ananas va conservato a temperatura ambiente o in frigorifero, nel quale però non deve rimanere per più di uno o due giorni.
È possibile congelare questo frutto in congelatore. Tuttavia, occorre sbucciarlo e inserirlo in un contenitore a chiusura ermetica o in sacchetti per alimenti, in modo da preservare il gusto e le proprietà dell’ananas. In questo modo, è possibile consumarlo anche dopo 12 mesi.
Le seguenti informazioni rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantire un'alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.